Sotterra l’auto per frodare l’assicurazione
Se in Italia pensavamo di avere il poco gratificante oscar delle truffe ai danni delle assicurazioni, anche il Brasile non è da meno, almeno da quanto emerge da questa notizia comparsa sui media brasiliani la scorsa settimana.
Quando già si pensa di averne sentite di tutti i colori, si scopre che la creatività umana può andare oltre i pensieri più fantasiosi.
In Brasile, il proprietario di un’auto, per ingannare l’assicurazione e riscuotere il premio della polizza furto, ha denunciato un sinistro mai accaduto, mentre invece l’auto era stata sepolta sotto le fondamenta della casa in costruzione, coperta da terra e cemento.
Non fosse stato per una denuncia anonima, non sarebbe mai stato scoperto.

Auto incendiata a San Paolo: il proprietario ha confessato di avervi dato fuoco di proposito per incassare il premio dell’assicurazione.
Al di là di questo tentativo di frode che se non fosse un atto criminoso quasi farebbe sorridere, la situazione comunque non è rosea. Sempre la scorsa settimana la polizia ha accusato una giovane coppia di aver simulato un sequestro-lampo con tanto di incendio della loro auto, al solo scopo di incassare il premio dell’assicurazione.
Julio Avellar, sovrintendente generale della Centrale di Servizi della CNSeg (Confederação Nacional das Seguradoras, Confederazione Nazionale delle Compagnie di assicurazione), ha affermato in una intervista che dar fuoco alla propria auto è un evento molto raro, i tentativi di frode più comuni sono la simulazione del furto e l’inversione della colpa.
In quest’ultimo caso, accade che in caso di incidente, chi è vittima del sinistro se ne assume la colpa perché sa di avere una polizza che copre tutti i danni, mettendosi d’accordo con il vero colpevole dell’incidente per spartirsi il provento del risarcimento.
Nel caso del furto simulato il truffatore in genere vende l’auto a un demolitore, che ne rivenderà i pezzi, e denuncia il furto dell’auto per ricevere l’indennizzo dall’assicurazione.
In base ai dati forniti dalle Compagnie di assicurazione, si è calcolato che nel 2011 gli indennizzi sotto sospetto di frode sono stati il 9,3% del totale, con un danno di 1,3 miliardi di reais, posto che solo l’1,4% è stato effettivamente comprovato essere una frode. (fonte: Infosegurosonline.com – Traduzione Associazione Warã)